Illuminazione della Piscina in Giardino

illuminazione piscina

Se nel vostro giardino sotto casa già disponete di una piscina oppure avete intenzione di acquistarne una, (senza considerare le varie problematiche relative a che tipo di struttura realizzare, affrontate in altra sede), dovrete pensare a quale tipologia di illuminazione abbinare ad essa. L’illuminazione della piscina è una tematica importante: qualunque struttura intendiate porre nel vostro spazio aperto, (vasche interrate, fuori terra, con o senza idromassaggio), una corretta illuminazione può rivelarsi il giusto complemento per rifinirla e valorizzarla, risultando essenziale per chi volesse fare della piscina un uso notturno, in particolare in estate. Sul piano tecnico e funzionale, un’illuminazione corretta contribuisce a dare visibilità alla piscina, delineando i confini e rendendo la vasca accessibile ed utilizzabile anche nelle ore di buio, quando invece risulterebbe pericoloso tuffarsi nell’oscurità completa. Sul piano invece estetico e decorativo, il giusto abbinamento di luci e faretti, esterni e subacquei, non solo può abbellire in maniera significativa la piscina, con giochi di luce e fenomeni di rifrazione con l’acqua, ma può contribuire a rivalutare tutto l’insieme, aggiungendo valore al complesso della vasca e delle strutture complementari, nonché del caseggiato.

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Gli scopi tecnici e funzionale

Illuminare in maniera corretta e completa una piscina, vi consentirà di:

  • rendere la piscina utilizzabile anche in notturna;
  • poter individuare la piscina durante la notte. Se vengono delimitati i confini con luci esterne, il perimetro dello specchio d’acqua e facile da identificare;
  • illuminare con luci subacquee il fondo della piscina, in modo tale da notare tutte le variazioni di profondità ed eventuali ostacoli caduti sul fondo;
  • poter vedere eventuali scalini per l’ingresso in acqua;
  • poter visualizzare vialetti d’ingresso o mobili circostanti.

Le luci hanno un diverso dispendio di energia, a seconda del modello e della grandezza delle lampadine. Per quanto riguarda il funzionamento, l’accensione può avvenire tramite interruttore o telecomando, anche se in alcuni casi si possono predisporre timer per accensione e spegnimento.

Articoli per illuminazione piscina

Per procedere concretamente a dotare la piscina di un’illuminazione tutta sua, occorre innanzitutto predisporre un impianto elettrico che permetta il funzionamento di ogni fonte di luce. Fra i vari articoli che si possono utilizzare, possiamo citare:

  • faretti da giardino, da utilizzare a terra per illuminare a livello generico l’ambiente circostante, come d’altronde ogni altra fonte di luce generica da esterni;
  • fari subacquei: sono luci da posizionare sul fondo della piscina o sui bordi della vasca. Sono piccoli punti di luce che illuminano e marcano i confini;
  • fari colorati a led, posizionabili sulla superficie e sul bordo della struttura, per illuminare scalini e bordi piscina;
  • luci per la retroilluminazione del bordo vasca: è un tipo di luminosità che deriva dal posizionamento di una serie di lucine a led nel canale di sfioro a bordo piscina
  • lampade galleggianti: sono lampade senza fili impermeabili che possono essere poggiate sulla superficie d’acqua della piscina e galleggiare, illuminando l’acqua. Il loro scopo è praticamente solo di carattere artistico.

Caratteristiche artistiche

Le varie fonti di luce da posizionare all’interno e lungo la superficie possono amplificare in maniera molto spiccata la bellezza di una piscina, riuscendo a valorizzare anche vasche semplici e prive di grandi fregi. Luci colorate e dal fascio luminoso intenso, poste sul fondale, possono dare una particolare tinta all’acqua, e renderla durante la notte di colore azzurro, verde o turchese. Altri tipi di luci subacquee, più piccoline e dal fascio a raggio ristretto, possono creare motivi colorati e particolari sul fondo, formando linee di luci alternate, oppure motivi geometrici lineari o ancora composizioni in grado di integrarsi e dare risalto a disegni e mosaici presenti sul fondale. Più infatti l’ambiente circostante è già fortemente illuminato, tanto più le luci della piscina potranno adempiere a ruoli prettamente estetici. La disposizione di lucine a led lungo scalini o sentieri che conducono al bordo piscina, oltre che a far luce, ha lo scopo di dare rilievo ed importanza al complesso. Installare una retroilluminazione a bordo vasca, può far risaltare tutta la vasca, con colori vivaci o naturali, per creare effetti capaci di comunicare relax o vivacità dovuti alla luce soffusa, e possono abbinarsi con altre luci ed elemento del resto del contesto. La scelta di posizionare o meno lampade galleggianti può essere considerata come una sorta di ultima rifinitura: essa dipende innanzitutto dalle dimensioni della vasca, che deve aver una superficie abbastanza ampia, per evitare fenomeni di sproporzione con la lampada oppure per non risultare la lampada stessa troppo ingombrante rispetto all’area disponibile.

I costi

L’ illuminazione della piscina comprende diversi costi:

  • costi per fari, lampade ed altre componenti. Le lampade ed i fari per piscina in genere hanno costo che parte dai 90 o 100 euro fino ai 300 o addirittura 400 euro a seconda delle funzioni e della qualità del prodotto. Naturalmente le lucine di segnalazione costano molto meno, mentre più si cercano alternative complesse, più il costo sale;
  • costi per il montaggio degli articoli e per l’impianto di illuminazione. le lampade vanno montate e posizionate, e nel farlo può occorrere l’esperienza di operai competenti, così come per la predisposizione degli allacci per la corrente elettrica.

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