Recinti e protezioni del vostro giardino

recinzione per il giardino
Le recinzioni hanno innanzitutto lo scopo di delimitare la superficie interna e privata del giardino dalla parte esterna, garantendo riservatezza e privacy, ma la loro funzione non si esaurisce nel dare sicurezza o nel tenere lontano gli estranei. Dividono l’una dall’altra le varie zone e sezioni in cui è ripartito il giardino, ad esempio aiutano ad identificare la zona per i pranzi all’aperto, la zona per i bambini, ecc, e dal punto di vista del design contribuiscono a dare una struttura al giardino.

Le recinzioni, siano esse artificiali come cancelli o staccionate, siano invece naturali, realizzate con piante rampicanti o cespugli sagomati, hanno ognuna caratteristiche peculiari. Anche per quanto riguarda le schermature e le protezioni, come per tutte le altre componenti del giardino, dovete scegliere una soluzione che sia in armonia con il contesto, tanto che una recinzione fatta in un certo stile, diventa non più un qualcosa di prettamente funzionale, ma assume una sua bellezza. Qualunque sia la funzione della recinzione, scopi diversi vanno raggiunti con soluzioni apposite: un conto sono le recinzioni esterne, magari rappresentate addirittura da imponenti mura di mattoni, un conto sono le recinzioni interne, che possono anche prevedere opzioni raffinate come bassi steccati o muretti, catene attaccate a colonnine di pietra o legno, o semplicemente nient’altro che una striscia di mattoncini. Alcune schermature possono essere usate internamente come separè per nascondere porzioni del giardino da non tenere in vista, inutile infatti nascondere che dentro di ogni giardino ci sono settori da tenere lontano dalla vista, come zone di servizio, pareti vuote o in rovina, zone per stendere i panni, cisterne, o semplicemente zone brutte. Le recinzioni indirizzano il percorso degli ospiti nel giardino allo stesso modo di un vialetto, dirigendo le persone verso alcune zone e tenendole magari lontane da altre. Recinzioni laterali garantiscono una certa riservatezza anche dai vicini di casa; queste a volte possono superare in altezza le recinzioni frontali, spesso sono semplici opere di assi di legno. Si può inoltre integrare la recinzione con alberi o cespugli, e in tal modo ridurre ulteriormente l’esposizione del giardino alla vista dell’esterno, oppure si può ammorbidire una recinzione usando piante fiorite come lavanda o mergherite. Naturalmente, prima ancora di valutare la colorazione, dobbiamo selezionare il materiale della recinzione.

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I materiali da utilizzare e le diverse opzioni che vi si possono presentare devono essere adatte allo stile del caseggiato, devono avere inoltre colori e rifiniture intonate al giardino, anche se non tutte le recinzioni necessitano di pittura. Per quanto riguarda comunque i colori, tinte scure tendono a passare in secondo piano e non vengono percepite in maniera forte dall’osservatore, mentre invece, al contrario, più il colore è chiaro, più il recinto o la separazione viene evidenziata. In particolare, colrazioni naturali come il verde oliva, renderanno praticamente impercettibile la struttura azzerandone l’impatto sul contesto, mentre ad esempio una staccionata bianca, molto classica, è molto evidente, riempie spazio nella visuale e toglie attenzione al giardino; una recinzione in legno è molto più piacevole di una rigida e fredda palizzata tinta di nero. Alcune recinzioni possono anche fare da sfondo a piante e crare continuità. Non dimentichiamo inoltre che cancelli, staccionate e ogni tipo di protezione risentono del mutare delle stagioni, e tendono a risultare più evidenti quando le latifoglie, in autunno e in inverno, restano spogli.

Recinzioni e materiali

Tra i materiali più usati in edilizia per realizzare recinzioni da giardino, troviamo comunemente legno, metallo, pietra, mattoni e cemento, ognuno di questi naturalmente va abbinato allo stile e al design della casa. Di questi, il legno è il materiale più versatile, può ricoprire una vasta gamma di usi ed essere lavorato in molte forme; può essere dipinto, colorato, o lasciato naturale. Nelle villette, il legno viene impiegato di solito per le caratteristiche staccionate, utilizzate anche nei giardini in stile country; i tronchi non lavorati poi, permettono di realizzare soluzioni creative e fantasiose, con le quali poter sbizzarrire il vostro estro e personalizzare il giardino: ad esempio potreste mascherare una sgradevole recinzione di filo spinato integrandola con una serie di rami tagliati, posizionati verticalmente uno affianco all’altro, dando all’atmosfera un tocco rustico. Discorso diverso va fatto per materiali come pietre, rocce o mattoni: recinzioni di muratura sono senza dubbio solide, compatte e durature, e si adattano ad ogni abitazione moderna, ed in particolare completano a puntino caseggiati tradizionale e di stile mediterraneo: pensate agli eleganti pilastri e colonne di mattoni e pietre. Questi materiali sono adatti a diverse soluzioni architettoniche e stilistiche, sono molto reperibili, ma purtroppo costosi, ed in più considerate che mattoni e pietre costituiscono soluzioni permanenti, la cui eventuale rimozione potrà portare al sostenimento di costi, per cui valutatene molto attentamente la scelta, la posizione e l’effettiva necessità. Tra le recinzioni permanenti, dobbiamo ora parlare delle soluzioni in metallo. Tra le più comuni troviamo ad esempio le ringhiere di ferro ispirate allo stile vittoriano, anche se queste, ferrose, hanno bisogno di periodica manutenzione e di pittura antiruggine. Recinzioni in solido alluminio, anch’esse affidabili e durature, hanno invece un bisogno molto minore di manutenzione, avendo uno strato esterno che per molti anni protegge il metallo dagli agenti atmosferici. Anche le soluzioni in metallo sono costose, richiedendo anche queste un gran lavoro di costruzione, per cui, anche qui, analizzate al meglio la situazione del vostro giardino e le vostre possibilità economiche.

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La costruzione di recinzioni interne al giardino

Dobbiamo tenere presente che le recinzioni che possono sorgere all’interno di un giardino, non hanno la stessa necessità di essere solide e robuste come quelle che proteggono l’esterno dall’interno. Ad esempio in zone di campagna, per cottage, o comunque se cerchiamo soluzioni rustiche, possiamo realizzare recinzioni divisorie a basso prezzo anche con materiali semplici ed a prima vista inutili, come tronchi, rami tagliati, ed in questo modo dividere le zone fiorite da orto e zone incolte. Per le recinzioni interne vanno bene materiali leggeri e poco voluminosi, come per esempio una grata oppure paletti distanziati, che fanno passare luce e aria, oppure potete creare separazioni anche sfruttando basse siepi. Ricordiamo soprattutto che in fase di costruzione e pianificazione, prendete ogni cura necessaria, misurate le dimensioni attentamente, verificate i calcoli e non commettete errori.

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